IL LABORATORIO LINGUISTICO
lIl laboratorio linguistico è composto da tredici postazioni collegate con la postazione del docente; questa è dotata di una consolle, di un alimentatore, di una cuffia-microfono e cuffie registratori, mentre la postazione dell'allievo è dotata di un registratore, di una cuffia-microfono, di un banco con paratie.
Il laboratorio linguistico viene usato dagli allievi per lo sviluppo delle conoscenze audio-orali: vengono ascoltate le registrazioni tratte dal libro di testo e le eventuali correzioni vengono fatte dall'insegnante o con l'autocorrezione. I laboratori linguistici sono presenti nella sede di via del Collegio e presso la Scuola Media F. Alziator.
IL LABORATORIO DI INFORMATICA
La scuola è provvista di tre laboratori con collegamento a Internet, uno nella sede centrale, uno nella Media Alziator e uno nella succursale di via Lamarmora 124. Tutte le postazioni sono dotate di un computer Pentium, un monitor 14 pollici e una stampante. Nella postazione del docente sono presenti anche uno scanner, un masterizzatore, una telecamera per videoconferenze e un modem per il collegamento ad Internet. L'aula di informatica viene utilizzata normalmente dagli alunni, sia per lo studio della geometria che per la realizzazione di lavori quali giornalini, relazioni e ricerche. Il laboratorio viene usato anche per la formazione degli adulti che frequentano i corsi di Educazione Permanente. Attualmente è in corso di svolgimento "Italiano L2, Lingua di contatto, lingua di cultura" un progetto di Formazione sul D.L. 59 e-learning integrato in rete tra scuole secondarie di 1° grado e alcune Direzioni didattiche. La Scuola Manno Alziator è sede di uno dei progetti pilota, realizzato in collaborazione con 21 Università Nazionali, il cui contenuto riguarda l'insegnamento della lingua italiana agli stranieri.
LABORATORIO TEATRALE
Nell'anno scolastico 1997/98, la seconda B, sezione della succursale, è stata scelta dall'I.R.R.S.A.E. Sardegna per una sperimentazone di didattica teatrale. L'attività, divertente e impegnativa, è stata guidata da un regista e ha coinvolto per tre mesi alunni e insegnanti in un fantastico gioco teatrale, in cui teatro d'attore e di figura si sono fusi per dare corpo, alla fine dell'anno scolastico, a uno spettacolo notturno nella suggestiva terrazza della scuola che si affaccia sul mare e sui tetti della città vecchia. I costumi e le scenografie sono stati ideati e costruiti dai ragazzi. Il teatro è comunque uno degli strumenti che più sono utilizzati nelle classi per far emergere la creatività e la fantasia dei giovani studenti.
Di anno in anno il laboratorio teatrale si perfeziona seguendo fatti di cronaca e spunti che la vita quotidiana ci offre.
|